Non esiste un numero di recensioni oltre il quale Google considera la tua attività «a posto». Un dentista in una piccola città e un bar su una strada trafficata compaiono in ricerche diverse, accanto a concorrenti diversi. Copiare l'obiettivo di 100 recensioni di un'altra attività dice poco sulla tua situazione.

Google indica pertinenza, distanza e popolarità come i principali fattori dei risultati locali. Spiega che un maggior numero di recensioni e valutazioni positive può aiutare, ma non fissa un minimo. Per organizzare il lavoro conta piuttosto quanti clienti reali servi e quanto regolarmente li inviti a raccontare la loro esperienza.

Verifica il contesto locale in cinque minuti

Scegli un servizio e una località, per esempio «riparazione caldaie a Bologna». Guarda le attività che un cliente confronterebbe davvero con la tua. Escludi gli elenchi di aziende e chi offre servizi diversi. Annota quante recensioni mostrano le schede, poi chiediti da quanto tempo operano quelle imprese e quanti clienti potrebbero avere. La seconda risposta non è visibile nelle schede: per questo il loro numero di recensioni non può diventare automaticamente il tuo obiettivo.

Un obiettivo che dipende da te

  1. Servizi completati lo scorso mese: ___
  2. Clienti che potevi invitare: ___
  3. Inviti effettivamente proposti o inviati: ___
  4. Perché gli altri non hanno ricevuto l'invito: ___

Conserva il confronto con le attività locali, ma programma il lavoro del mese in base ai clienti che hai davvero servito. Puoi invitare una quota maggiore di loro; decidere se pubblicare una recensione spetta a ciascun cliente.

Guarda quanti clienti puoi realmente invitare

Immagina uno studio con 30 appuntamenti al mese dopo i quali può contattare il cliente. Se oggi invita solo sei persone, raggiunge il 20% dei clienti interessati. Portare gli inviti a 24 sarebbe un miglioramento concreto della procedura, che il numero pubblico cresca di una recensione o di otto. In tre mesi sarebbero 72 inviti invece di 18. Questo non significa 72 nuove recensioni: qualcuno rifiuterà, qualcuno aspetterà e qualcuno potrebbe avere già scritto una recensione.

Un obiettivo utile è «invitare con regolarità i clienti che possiamo contattare dopo l'appuntamento». Misura quanti lo ricevono davvero. Se un concorrente mostra 300 recensioni, non sai quanti anni, sedi o clienti ci siano dietro quel numero. Copiarlo come traguardo può essere irrealistico per la tua attività e spingere il personale a insistere. Usa il confronto locale per capire come appari ai clienti; usa i tuoi registri per decidere che cosa può fare il personale.

Scegli un obiettivo su cui puoi agire

Supponi di servire 40 clienti che puoi contattare in un mese, ma di invitare solo cinque perché il personale se ne dimentica. Il primo obiettivo è invitarli con regolarità, non pretendere 30 nuove recensioni. Puoi decidere come e quando proporre la richiesta, in modo chiaro ed equo. Ogni cliente decide se scrivere, che cosa dire e quale valutazione dare.

Conta separatamente i clienti che potevi invitare, gli inviti inviati e le nuove recensioni pubbliche. Chi serve pochi clienti di solito accumula recensioni più lentamente di chi ne serve centinaia, anche con una buona procedura. Dai tempo alle esperienze autentiche di comparire online, senza imporre quote di recensioni al personale.

Controlla la procedura ogni mese, ma se hai pochi clienti valuta il numero pubblico di recensioni su un periodo più lungo. Se gli inviti partono con regolarità e arrivano poche recensioni, verifica che i messaggi siano recapitati, che il link funzioni e che il momento sia adatto, aiutandoti con la guida ai problemi più comuni. Non limitarti ai clienti che sembrano più soddisfatti.

Quando il numero distrae dal problema vero

Se il tuo Profilo dell’attività su Google ha meno recensioni dei concorrenti, ma mancano anche servizi, gli orari non sono aggiornati e il link per prenotare non funziona, il numero di recensioni è solo uno dei problemi. Usa la lista di controllo del Profilo dell’attività per correggere le informazioni necessarie a scegliere e contattare la tua impresa.

Guarda ciò che vede il cliente oltre al numero: servizi descritti, orari, esperienze recenti e un modo per contattarti che funzioni. Google non pubblica una formula semplice che assegni un peso a ciascuno di questi elementi. Sono comunque informazioni che aiutano una persona a capire che cosa offri e come raggiungerti.

Essere trovati ed essere scelti sono due passaggi diversi. Un'impresa può comparire per il servizio giusto ma perdere un cliente perché la scheda non dice se accetta urgenze. Un'altra può avere molte recensioni ma trovarsi troppo lontana da chi cerca. Quando confronti le schede, usa la stessa ricerca e la stessa località e guardale per intero. Il numero di recensioni da solo non spiega un problema di visibilità o di contatti.

Invita i clienti reali indipendentemente dalla valutazione che ti aspetti. Google vieta di chiedere recensioni soltanto a chi potrebbe lasciarne una positiva e di fissare quote di recensioni al personale. Il piano delle prime quattro settimane aiuta a creare una procedura; dieci recensioni sono un traguardo organizzativo, non una soglia per comparire nei risultati.

Concentrati su ciò che puoi fare: descrivere correttamente i servizi, rendere facile il contatto e invitare in modo equo i clienti dopo una prestazione. Sono miglioramenti utili anche quando il numero pubblico di recensioni cresce lentamente.